ANIMANERA
TEATRO MILANO CITY
Un “viaggio” sensoriale attraverso le opere e i personaggi nonché la vita stessa del Maestro Giuseppe Verdi, dove l’amore viene scandagliato nelle sue pieghe più segrete: dall’ossessione alla gelosia, dall’abbandono alla passione, dal sogno alla realtà, attraverso note e parole sublimi ed evocative. Amori che scorrono sulla sottile linea rossa che separa vita e morte. Un punto di non ritorno che vede gli spettatori, uno ad uno, dialogare intimamente con i personaggi mitici delle opere del grande maestro: da Violetta ad Aida, da Otello a Jago, da Lady Macbeth a Leonora, da Rigoletto a Don Carlos, e lo stesso Giuseppe Verdi che svela i retroscena della sua arte e le ossessioni che nutrono le sue creazioni. Si vivono così sulla propria pelle storie di passioni, di desideri ardenti, estremi, totali; amori che scorrono sulla sottile linea rossa che separa vita e morte. Violetta e la passione spinta fino al sacrificio finale di una malata terminale; Aida e la condizione di un’esule senza patria sepolta viva col suo amato; Otello e il suo “doppio” Jago in un tragico conflitto al cospetto del corpo senza vita di Desdemona; l’eros omicida e gli incubi insanguinati di Lady Macbeth; l’impeto esaltato di Leonora e un passato indicibile che incombe sul presente; l’invidia assillante e morbosa di Rigoletto nei confronti del Duca; l’amore impossibile di un figlio ribelle all’autorità del padre: Don Carlos. Dalle parole, intimamente ascoltate, e vissute attraverso tutti i sensi, si materializzano fantasmi amati e temuti, travolti e travolgenti, di quel desiderio vorticoso che permea tutto l’immaginario verdiano.
Credits
Ideazione e Regia: Aldo Cassano
Dramaturg: Emilio Sala, Aldo Cassano
Con: Natascia Curci (Lady Macbeth), Enzo Curcurù (Macbeth), Filippo Zanzini (Rigoletto), Carlotta Lauro (Violetta), Luca Mannucci (Giuseppe Verdi), Francesco Martucci (Don Carlo), Julia Reali (Leonora), Stefano Solaro (Otello), Ubaldo Talarico (Jago), Benedetta Cesqui (Azucena), Claudio Raimondo (Caronte)
Sound designer: Antonio Spitaleri
Costumi: Lucia Lapolla
Scenografia: Aldo Cassano, Lucia Lapolla
Luci: Beppe Sordi
Data/e 17.10.2026 consigliata prenotazione a: animanera.org@gmail.com
Orario 19:30 – 22:30 (Turni di 30 spettatori ogni 30 minuti)
Luogo TEATROPOLIS (Fermata Passante Porta VITTORIA)
Contatti 328 6769640 – 338 1401510
Lo spettacolo è parte della manifestazione
Il 10° ANNO DALLA FONDAZIONE – 2016 > 2026
L’idea di costituire un fringe festival nasce a seguito di un accordo raggiunto nel 2015 con l’allora presidente del Festival “Le Off” di Avignone, Greg Germain, per costituire a Milano un fringe che riprendesse il modello avignonese, inclusivo di tutti gli eventi collaterali, come i focus tematici e i corsi professionali per gli artisti.
Nel 2016 si inaugurava così la prima edizione del fringe, MILANO OFF ISOLA FESTIVAL, e oggi compiamo 10 anni!
Cos’è Fringe Milano OFF?
È una festa del teatro, delle arti performative e dell’arte contemporanea, diffusa in spazi performativi anche inusuali, che propone anche una mappa per un turismo culturale perché mette in collegamento tutta la città.
È una vetrina per artisti e compagnie indipendenti.
È un momento di scambio e contaminazione in cui abbattere le frontiere.
È un momento di condivisione fondato sull’aggregazione ed empatia sociale, che stimola la creazione e la sensibilizzazione di un nuovo pubblico.
È una manifestazione che non si limita al palcoscenico, ma include tutto ciò che ne ruota intorno, creando collegamenti e sinergie non solo artistiche.
È un valido strumento per affrontare e riflettere su tematiche sociali o di attualità
È un progetto artistico di marketing territoriale e turismo culturale destagionalizzato
