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Proposta operativa per una mappa di comunità del quartiere Villapizzone

20 Maggio @ 5:30 pm - 7:30 pm

Cos’è una mappa di comunità

Una mappa di comunità è uno strumento di partecipazione. È un’occasione per stimolare il dialogo fra i residenti, individuare i luoghi su cui investire e fare emergere proposte di valorizzazione per il territorio. La mappa di comunità facilita il coinvolgimento attivo delle popolazioni locali e permette di costruire in maniera condivisa una rappresentazione cartografica del territorio. Sulla mappa sono riportati elementi del paesaggio urbano e naturale e del paesaggio umano, oppure oggetti, simboli e azioni che caratterizzano il territorio di riferimento. Questi elementi possono riguardare il passato, il presente e il futuro (parti del territorio che si vorrebbe cambiare, iniziative su cui investire, infrastrutture da realizzare, attività da proporre).

Lo strumento della mappa di comunità nasce in Inghilterra negli anni ’80 (con il nome di Parish Maps) quale frutto della felice intuizione di Common Ground, un’associazione che scelse di dedicare le proprie energie alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio locale attraverso il coinvolgimento attivo delle comunità locali. L’obiettivo principale è quello di privilegiare contesti coerenti con i riferimenti, gli spostamenti, i simboli e gli affetti di una comunità. Lavorando sulla comprensione e la valorizzazione del patrimonio locale attraverso il coinvolgimento attivo e creativo dei residenti, Common Ground pone l’enfasi sulla Local Distinctiveness, un concetto che comprende sia i tratti peculiari di ogni luogo, fisici, antropici, paesaggistici, linguistici, gastronomici, religiosi, linguistici, orali, sia le interazioni della collettività con tali elementi.

La mappa di comunità intende promuovere queste peculiarità facendole emergere e rendendole protagoniste. Il risultato è il superamento dell’accezione di luogo come semplice spazio occupato da un edificio, da un gruppo sociale o da una funzione specifica e la sua promozione come spazio vissuto, dinamico, in trasformazione. Il tentativo delle mappe di comunità è di spingere gli abitanti stessi a osservare i luoghi che abitano e frequentano come luoghi centrali, rimettendo al centro dell’attenzione ogni più piccolo punto inteso come il cuore del proprio mondo. Il luogo di indagine diventa allora quella porzione di territorio nella quale gli abitanti si riconoscono, quella di cui hanno una conoscenza diretta e nei riguardi della quale si sentono protettivi e attenti, quella di cui si ha misura e che, in qualche modo, ha la capacità di definire il carattere unico e distintivo della comunità che lo abita.

Dettagli

Organizzatore

  • Spazio Polline – Stazione di Villapizzone

Luogo