BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Le Belle Arti Aps - ECPv6.15.20//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Le Belle Arti Aps
X-ORIGINAL-URL:https://lebelleartiaps.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Le Belle Arti Aps
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:UTC
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0000
TZOFFSETTO:+0000
TZNAME:UTC
DTSTART:20230101T000000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260221T170000
DTEND;TZID=UTC:20260228T170000
DTSTAMP:20260525T162743
CREATED:20260126T153320Z
LAST-MODIFIED:20260126T153320Z
UID:3946-1771693200-1772298000@lebelleartiaps.it
SUMMARY:Watercolorpainting
DESCRIPTION:Collettiva artisti acquerellisti A.L.A.\nL’Acquerello è una tecnica pittorica tra le più poetiche e delicate\, richiede scioltezza nell’uso del colore e rapidità di stesura e di esecuzione\, perché l’acqua asciuga velocemente e la pennellata è talmente leggera\, quasi trasparente\, che coprire eventuali errori è difficile. \n  \n\nInaugurazione/Vernissage:  Sabato 21 Febbraio ore 17:00 \nFinissage:     Sabato 28 Febbraio ore 18:30 \nLuogo:   Atelier della Fotografia Sede A.L.A. ” Metro Rossa” P.ta Venezia \nGiorni e Orari di visita/su apputamento:    Martedì\, Giovedì 15:00-18:00   \nSabato 15:00-18:30  Lunedì\, Mercoledì\, Venerdì\, Domenica\, su appuntamento \nContatti:    3384967000 – 3474662267    alanavigliopavese@gmail.com \nberninipierangelo@libero.it     marialuisa.montanari@gmail.com \n  \nwww. alanavigliopavese.com
URL:https://lebelleartiaps.it/evento/watercolorpainting/
LOCATION:Spazio Atelier della Fotografia\, Stazione di P.ta Venezia\, Milano\, Italy
CATEGORIES:Spazio Atelier della Fotografia - Stazione di P.ta Venezia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://lebelleartiaps.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG-20260118-WA0000.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260207T180000
DTEND;TZID=UTC:20260215T170000
DTSTAMP:20260525T162743
CREATED:20260126T153652Z
LAST-MODIFIED:20260126T153652Z
UID:3949-1770487200-1771174800@lebelleartiaps.it
SUMMARY:ART & DESIGN EXHIBITION
DESCRIPTION:LoreLiny e Alex Home Design: Quadri\, Oggetti stile Pop Art e Design\nLoreLiny è un’artista che fonde il linguaggio della Pop Art con l’energia vibrante della Street Art. Le sue opere sono un ‘esplosione di colori e forme\, con un uso audace di elementi grafici e iconici. La sua capacità di mescolare stili e tecniche\, la sua creatività e il suo approccio innovativo la rendono una figura di spicco dell’arte contemporanea. \nAlex : artigiano creativo e appassionato di interior design. Disegna e costruisce mobili e complementi per interno su misura. \n  \n\nInaugurazione/Vernissage:  Sabato 7 Febbraio  ore 18:00 \nFinissage:  Sabato 15 Febbraio  Ore 18:30 \nLuogo:  Atelier della Fotografia –  Sede A.L.A. “Metro Rossa” P.ta Venezia \nGiorni e Orari di visita/su appuntamento:  \nMartedì\, Giovedì  15:00 -18:00  Sabato  15:00 -18:30 \nLunedì\, Mercoledì\, Venerdì e Domenica su appuntamento \nContatti:  3384967000 – 3474662267  alanavigliopavese@gmail.com \nberninipierangelo@libero.it     marialuisa.montanari@gmail.com
URL:https://lebelleartiaps.it/evento/art-design-exhibition/
LOCATION:Spazio Atelier della Fotografia\, Stazione di P.ta Venezia\, Milano\, Italy
CATEGORIES:Spazio Atelier della Fotografia - Stazione di P.ta Venezia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://lebelleartiaps.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG-20260119-WA0001.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260204T063000
DTEND;TZID=UTC:20260228T170000
DTSTAMP:20260525T162743
CREATED:20260125T171552Z
LAST-MODIFIED:20260130T084207Z
UID:3941-1770186600-1772298000@lebelleartiaps.it
SUMMARY:NEVE
DESCRIPTION:Mercoledì 4 Febbraio presso l’Atelier della Fotografia Stazione del Passante Ferroviario di Porta Venezia a Milano sarà inaugurata la mostra ”Neve” opere di 85 Artisti contemporanei.\nLa mostra\, promossa da Le Belle Arti Associazione di Promozione Sociale\, in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026\, si propone come un percorso d’arte visiva che riflette sulle molteplici dimensioni dell’evento olimpico. \nIl titolo NEVE diventa metafora di materia e memoria: elemento naturale\, fragile e mutevole\, ma anche superficie e coltre su cui si imprimono le tracce del passaggio umano\, dello sport\, della festa e del conflitto. \nAttraverso cinque “cerchi” tematici – come i cinque anelli olimpici – il progetto propone un viaggio nell’immaginario collettivo\, nei luoghi e nelle contraddizioni che accompagnano i grandi eventi. \nL’impatto ambientale e il consumo del suolo\, l’impatto sulla Città e sui suoi abitanti\, l luoghi dello sport e la loro memoria\, la Storia e lo spirito fondante dei Giochi\, queste le tematiche oggetto della riflessione proposta agli Artisti e questa la riflessione collettiva che si può generare sempre nei confronti dei grandi eventi\, con la loro carica di interpretazioni contrastanti. \nNEVE è dunque un progetto corale che mette in dialogo artisti\, cittadini e territori\, invitando a una lettura critica e poetica dell’Olimpiade come fenomeno culturale\, sociale e ambientale. \nUn racconto d’arte che non celebra soltanto l’evento\, ma ne indaga i segni\, le tensioni e le eredità future. \nOpere di: Gisella Abbate\, Gabriello Anselmi\, Giuseppe Arcidiacono\, Sara Aref\, Nino Attinà\, Paola Baldassini\, Marco Baldicchi\, Cristina Balduzzi\, Giovanni Bellantuono\, Isabela Benavides – Giulia Dal Monte\, Alfredo Bernasconi\, Beatrice Bolletta\, Luigi Bossi\, Silvia Bottazzini\, Giuseppino Brunetti\, Francesca Bruni\, Rita Carelli Feri\, Francesco Ceriani\, Vito Cimarosti\, Sergio Colleoni\, Vira Colombo\, Giuliana Consilvio\, C. M. Conrad\, Dino De Simone\, Sara Dezuanni\, Paola Faggella\, Marina Falco\, Angelo Falmi\, Renata Ferrari\, Annalisa Fulvi\, Luigi Fulvi\, Barbara Galbiati\, Renato Galbusera\, Anna Garau\, Gianantonio Gennari\, Luca Ghirardosi\, Daniela Gorla\, Achille Guzzardella\, Fabrizia Iacci\, Maria Jannelli\, Lucia Lazzarotto\, Giancarlo Lepore\, Marcello Leone\, Pino Lia\, Chiara Libertini\, Armida Lombardi\, Beatrice Majer\, Angela Marchetti\, Gastone Mariani\, Antonietta Marrocchella\, Giuseppe Matrascia\, Giuseppe Mendolia Calella\, Giulia Minetti\, Sara Montani\, Mattia Montemezzani\, Nadia Nespoli\, Barbara Paoletti\, Bruno Pellegrini\, Ieva Petersone\, Barbara Pietrasanta\, Stefano Pizzi\, Veronique Pozzi Painè\, Gian Luca Proietti\, Patrizia Quadrelli\, Mariuccia Roccotelli\, Gianfranco Romagnoli\, Antonello Russo\, Marisa Settembrini\, Fabio Sironi\, Jelena Sokic\, Antonio Spanedda\, Gian Piero Spigarelli\, Giacomo Spinelli\, Anna Strada\, Elisabetta Tagliabue\, Adriano Junio Tommasi\, Laura Trazzi\, Pea Trolli\, Carmelo Violi\, Emanuela Volpe\, Francesca Vitali Boldini\, Claudio Zanini\, Daniele Zannin\, Abel Zeltman \n  \n\n \n  \nIl talento dei giovani grafici del Liceo Boccioni per l’arte: continua la collaborazione con Le Belle Arti APS\nQuando la creatività scolastica incontra il mondo dell’associazionismo culturale\, il risultato è un’esplosione di energia visiva. Protagonisti di questa sinergia sono i 18 studenti della classe 5E del corso di Grafica del Liceo Artistico “Umberto Boccioni”\, chiamati da Le Belle Arti Associazione di Promozione Sociale a una sfida professionale di alto livello: progettare la veste grafica della prossima mostra artistica promossa dall’associazione. \nL’iniziativa non è solo un esercizio didattico\, ma un vero e proprio ponte tra scuola e lavoro. Gli studenti\, guidati dai loro docenti\, hanno lavorato all’ideazione e alla realizzazione della locandina ufficiale\, confrontandosi con i vincoli comunicativi e le necessità estetiche di un evento culturale reale. \n  \nLa Sfida Creativa – Le Belle Arti APS\, da sempre impegnata nella diffusione della cultura e del bello\, ha scelto di affidare la propria immagine ai “nativi creativi”. I 18 ragazzi hanno interpretato il concept della mostra con stili diversi\, portando freschezza e innovazione visiva al progetto. \nL’importanza del progetto – Per il Liceo Boccioni\, questa collaborazione rappresenta un’importante tappa nel percorso di crescita degli studenti del quinto anno\, ormai pronti ad affrontare le sfide del mondo accademico e professionale. Il progetto valorizza le competenze tecniche acquisite nel quinquennio\, trasformando la teoria in una pratica visibile a tutta la cittadinanza. \nLa scelta dell’Atelier della Fotografia non è casuale: situata nel vibrante contesto sotterraneo di Porta Venezia\, la galleria fa parte del progetto Artepassante\, che si pone l’obiettivo di portare l’arte e il bello nei luoghi di transito quotidiano. \n  \nOpere di: Matilde Anti\, Margherita Avanti\, Giulia Azzone\, Melissa Bellomonte\, Phuong Laura Beretta\, Lorenzo Bonazza\, Fedro Boni\, Alice Bossi\, Alice Carzaniga\, Daniel Caser\, Ilenia Cucca\, Sofia Ferrari\, Leonardo Margutti\, Matteo Masini\, Alessia Michelon\, Giulia Pelà\, Diego Ripamonti\, Alessandro Satya Sannino\, Luna Valloncini\, Haiming Zhang \n  \n  \n 
URL:https://lebelleartiaps.it/evento/neve/
LOCATION:Spazio Atelier della Fotografia\, Stazione di P.ta Venezia\, Milano\, Italy
CATEGORIES:Spazio Atelier della Fotografia - Stazione di P.ta Venezia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://lebelleartiaps.it/wp-content/uploads/2026/01/neve1-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260126T183000
DTEND;TZID=UTC:20260126T193000
DTSTAMP:20260525T162743
CREATED:20260107T111230Z
LAST-MODIFIED:20260107T111230Z
UID:3851-1769452200-1769455800@lebelleartiaps.it
SUMMARY:Storia e Memoria
DESCRIPTION:Anche quest’anno l’Accademia di Brera dà il suo contributo al Giorno del Memoria con due eventi\, curati dalla professoressa Barbara Nahmad\, e con una mostra collettiva organizzata al Passante ferroviario della Stazione di Porta Venezia\, a Milano\, dal titolo «Propaganda».  \n  \nVerranno presentate le opere degli studenti dell’Accademia di Belle arti di Brera sul tema della propaganda nel corso della Storia passata e presente. \nLa mostra è stata resa possibile grazie alla collaborazione della Fondazione Artepassante.
URL:https://lebelleartiaps.it/evento/storia-e-memoria/
LOCATION:Spazio Atelier della Fotografia\, Stazione di P.ta Venezia\, Milano\, Italy
CATEGORIES:Spazio Atelier della Fotografia - Stazione di P.ta Venezia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://lebelleartiaps.it/wp-content/uploads/2026/01/Manifesto-PROPAGANDA-1-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260114T183000
DTEND;TZID=UTC:20260122T170000
DTSTAMP:20260525T162743
CREATED:20260107T111421Z
LAST-MODIFIED:20260107T111421Z
UID:3854-1768415400-1769101200@lebelleartiaps.it
SUMMARY:I colori della Speranza
DESCRIPTION:L’Associazione AICCA ETS nata nel 2009 propone con i “Colori della Speranza” un progetto unico\, in Italia\, dedicato ai pazienti più fragili\, per i quali la medicina oggi non ha soluzioni  definitive ma solo cure palliative. L’obiettivo è creare due borse di studio portando in Italia le competenze necessarie per avviare la prima struttura specializzata di questo tipo. \nQuesto progetto prende vita grazie alla collaborazione con la Fondazione  Gruppo San Donato  e l’IRCCS Policlinico San Donato. Per realizzarlo 140 artisti hanno donato opere originali ispirate al cuore ed alla cicatrice chirurgica\, come segno di speranza e di rinascita\, che prossimamente verranno battute in asta. \nUna selezione di queste opere saranno presentate nell’Atelier della Fotografia\, Stazione del Passante Ferroviario di Porta Venezia a partire da mercoledì 14 e fino a giovedì 22 Gennaio 2026.
URL:https://lebelleartiaps.it/evento/i-colori-della-speranza/
LOCATION:Spazio Atelier della Fotografia\, Stazione di P.ta Venezia\, Milano\, Italy
CATEGORIES:Spazio Atelier della Fotografia - Stazione di P.ta Venezia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://lebelleartiaps.it/wp-content/uploads/2026/01/Fernando-De-Filippi.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251115T180000
DTEND;TZID=UTC:20251129T170000
DTSTAMP:20260525T162743
CREATED:20251103T104908Z
LAST-MODIFIED:20251103T104908Z
UID:3742-1763229600-1764435600@lebelleartiaps.it
SUMMARY:Città Sospese - Indagine sul Paesaggio
DESCRIPTION:Immaginare un paesaggio in chiave transfigurativa significa affidarsi ai filtri diffrattivi ed espansivi propri del sogno e dello sguardo metafisico. \n“Se le guardi a lungo con intenzione\, dopo un po’ le cose ci parlano”. \nDi cosa ci parlano i nostri paesaggi? Di noi\, certo\, dei territori che abbiamo esplorato con le nostre fotocamere\, ma ci parlano anche del genere fotografico in sé: il nostro è un paesaggio sul Paesaggio. \nNel nostro percorso non abbiamo inteso compiere un’analitica ricognizione geografica\, ma proporre una rivisitazione del genere Paesaggio attraverso l’approccio transfigurativo. \nIl paesaggio a cui abbiamo dato luce è il nostro pensiero sul mondo\, un ritratto della natura\, cioè tutto quanto le nostre emozioni possono cogliere di ciò che ci è intimo\, che ci sta intorno e dentro\, e a cui sentiamo di appartenere. \nUn pensiero condotto con gli occhi socchiusi del sognatore\, sfrangiato\, mosso\, vignettato; oppure fermo\, silenzioso\, riflessivo. \nLe nostre città sono sospese perché quello è lo stato del sogno\, quando tutto si ferma e si entra a far parte di una cosmogonia sovraordinata\, che unisce gli esseri\, le cose\, i sentimenti e tutta la grazia del creato dentro un clic. \nIl nostro paesaggio ha un rapporto conflittuale con la bellezza. Molto diversa dal paesaggio tradizionale\, che di un certo conformismo estetico troppo spesso si nutre. \nLa bellezza che noi cerchiamo si muove fuori dalle orbite del sensazionalismo e della spettacolarizzazione.\nLe nostre immagini ci cullano dentro armonie fatte anche di brutture\, di buio o di angoscia\, perché è quella la nostra realtà prima. Che spesso rifuggiamo\, proteggendoci dietro il paravento di un bello già collaudato\, ma che invece vogliamo provare a riparare\, attraverso il recupero di assetti formali più coinvolgenti e meno stereotipati. \nDa questo punto di vista\, la nostra è una vera indagine sul mondo\, dall’esito per nulla scontato\, che ognuno potrà esplorare in una sorta di messa alla prova dei propri pregiudizi. \n— Carlo Riggi \nAbbiamo fotografato il paesaggio non per spiegarlo\, ma soprattutto per capirlo.
URL:https://lebelleartiaps.it/evento/citta-sospese-indagine-sul-paesaggio/
LOCATION:Spazio Atelier della Fotografia\, Stazione di P.ta Venezia\, Milano\, Italy
CATEGORIES:Spazio Atelier della Fotografia - Stazione di P.ta Venezia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://lebelleartiaps.it/wp-content/uploads/2025/11/locandina-citta-sospese.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251104T180000
DTEND;TZID=UTC:20251204T170000
DTSTAMP:20260525T162743
CREATED:20251128T144207Z
LAST-MODIFIED:20251128T144207Z
UID:3787-1762279200-1764867600@lebelleartiaps.it
SUMMARY:Four Visions
DESCRIPTION:Artisti: Alice Zanetta\, Chiara Melluso\, Francesca Sofia Signorelli\, Simone Parise  \nCuratela: Renato Galbusera e Angelo Antonio Falmi \nInaugurazione: martedì 04 novembre 2025 ore 18:00 \n  \nQuattro giovani artisti\, provenienti dall’accademia di Belle Arti di Brera\, espongono nella mostra collettiva “Four Visions”\, un progetto nato dalla volontà di dare voce alle differenze\, ai contrasti\, ai contrari. \nCosì\, quasi a compendio delle infinite possibilità espressive del nostro tempo (dall’esperienza concettuale\, al disegno votato alla massima irruenza ed espressività\, ad un estetica minimalista e contemplativa\, sino al manierismo più classico della tecnica pittorica)\, i quattro autori non seguono un tema comune\, ma un intento: seguire il proprio percorso personale e unico\, forte delle esperienze di chi ci sta accanto. \nLo spazio espositivo\, situato nell’area metropolitana di Milano\, reppresenta il perfetto luogo di scambio di esperienze eterogenee e punti di vista. \nUn punto di passaggio\, ma anche d’incontro. \n  \nVisibile tutti i giorni orari di apertura stazione \ncome arrivare: Passante ferroviario e MM1 Porta Venezia\, tram: 9\, 5. \nIngresso angolo Corso Buenos Aires/ Viale Regina Giovanna \n  \nInfo: atelierdellafotografia.artepas@gmail.com
URL:https://lebelleartiaps.it/evento/four-visions/
LOCATION:Spazio Atelier della Fotografia\, Stazione di P.ta Venezia\, Milano\, Italy
CATEGORIES:Spazio Atelier della Fotografia - Stazione di P.ta Venezia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://lebelleartiaps.it/wp-content/uploads/2025/11/Four-Visions-locandina-4.11.2025-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250616T180000
DTEND;TZID=UTC:20250629T170000
DTSTAMP:20260525T162743
CREATED:20250604T152715Z
LAST-MODIFIED:20250604T152736Z
UID:3530-1750096800-1751216400@lebelleartiaps.it
SUMMARY:Manifestatamente vol.3
DESCRIPTION:Il Centro di documentazione “Omologie” del CIG Arcigay Milano conserva oltre seimila libri\, riviste\, fumetti e opere\, duecento poster\, diverse migliaia di volantini\, flyer e cartoline\, oltre a un centinaio di tesi universitarie e più di duemila video e registrazioni radiofoniche. È un patrimonio di materiali unico e prezioso\, un archivio essenziale nel panorama bibliotecario italiano e internazionale. \nDal 2023 abbiamo iniziato un progetto di recupero e restauro dei poster che hanno supportato il movimento LGBTQ+ nei suoi momenti di lotta\, incontro\, gioia collettiva. Sono documenti che testimoniano di come il movimento da clandestino cominciava ad alzare la testa rendendosi sempre più visibile. Per la gente comune erano piccoli momenti perturbanti in cui la “questione omosessuale” irrompeva nella quotidianità; per i soggetti LGBTQ+ erano piccoli spazi di libertà in cui riconoscersi. \nIn occasione del Milano Pride 2025\, il Centro di documentazione “Omologie” del CIG organizza grazie al supporto della Fondazione Arte Passante la terza edizione di MANIFESTATAMENTE una mostra di poster storici che raccontano la storia del movimento LGBTQ+ milanese e italiano\, \nI poster sono corredati da un codice QR che permette l’approfondimento di ogni documento. \n  \n\n  \nDal 16 al 29 Giugno\, c/o Galleria ArtePassante (MM – P.ta Venezia) \nOrario continuato dalle 06.00 alle 24.00 \nInaugurazione 16 Giugno ore 18.00 \nAtelier della fotografia. Galleria Artepassante \nhttps://www.facebook.com/AtelierdellaFotografiaArtepassante/ \nwww.artepassante.it \nwww.arcigaymilano.org/news-e-progetti/ \nwww.milanopride.it/it/
URL:https://lebelleartiaps.it/evento/manifestamente/
LOCATION:Spazio Atelier della Fotografia\, Stazione di P.ta Venezia\, Milano\, Italy
CATEGORIES:Spazio Atelier della Fotografia - Stazione di P.ta Venezia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://lebelleartiaps.it/wp-content/uploads/2025/06/Frame-478_page-0001.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250604T180000
DTEND;TZID=UTC:20250810T170000
DTSTAMP:20260525T162743
CREATED:20250529T103112Z
LAST-MODIFIED:20250529T103112Z
UID:3514-1749060000-1754845200@lebelleartiaps.it
SUMMARY:Prevenire è meglio che curare
DESCRIPTION:Mostra degli studenti e  studentesse della classe 5D del profilo Visual dell’Itsos Albe & Lica Steiner;\nProgetto coordinato dalla prof.ssa Vincenza De Nigris\, a cura degli insegnanti Domenico Damato\, Francesca Mila Nemni e Silvia Mercalli\n  \n“Prevenire è meglio che curare” è una campagna sociale commissionata dal consultorio di zona 5 “Gli Aquiloni” e realizzata dagli studenti e dalle studentesse della classe 5D del profilo Visual dell’Itsos Albe & Lica Steiner. \nIl progetto è stato realizzato a partire dall’a.s. 2023/2024 a seguito di incontri di formazione tenuti dai medici del consultorio ed è tuttora in fieri. \nNella campagna di quest’anno\, il focus è stato quello della pillola anticoncezionale femminile e la contraccezione post-coitale. \n \nLe malattie sessualmente trasmissibili\, la legge sul consenso informato e la prevenzione di gravidanze indesiderate sono temi molto sensibili ed importanti per gli adolescenti\, per questo sono diventati oggetto di studio creativo per una comunicazione efficace. \nAttraverso un grande lavoro di ricerca\, si è sviluppato così un linguaggio visivo d’impatto\, accattivante e diretto. \nL’obiettivo è che attraverso le immagini si arrivi alla conoscenza e alla prevenzione. \n\nDate: 4 giugno /10 agosto 2025\nLuogo: Passante ferroviario di Porta Venezia\, vetrine underground\nContatti: visite@itsosmilano.it
URL:https://lebelleartiaps.it/evento/prevenire-e-meglio-che-curare-2/
LOCATION:Spazio Atelier della Fotografia\, Stazione di P.ta Venezia\, Milano\, Italy
CATEGORIES:Spazio Atelier della Fotografia - Stazione di P.ta Venezia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://lebelleartiaps.it/wp-content/uploads/2025/05/Mele_corsia.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250519T173000
DTEND;TZID=UTC:20250604T170000
DTSTAMP:20260525T162743
CREATED:20250516T135802Z
LAST-MODIFIED:20250516T135802Z
UID:3510-1747675800-1749056400@lebelleartiaps.it
SUMMARY:Uno sguardo su Milano
DESCRIPTION:Mostra degli studenti del LAS Boccioni e del Politecnico di Milano \nIn occasione del 60° anniversario della metropolitana M1 di Milano\, gli studenti del Liceo Artistico U. Boccioni sono stati coinvolti in un progetto in collaborazione con la Scuola del Design del Politecnico di Milano\, che li ha spinti a esplorare e reinterpretare la città attraverso uno sguardo personale e creativo. Lungo il tragitto che collega Amendola a Duomo\, i ragazzi hanno selezionato una fermata della metropolitana\, per raccontarle con diverse modalità espressive. \nOgni studente ha avuto l’opportunità di dare una propria visione della città\, concentrandosi sugli aspetti più signiﬁcativi e suggestivi del paesaggio urbano. Le interpretazioni sono state varie e includono progetti fotograﬁci\, video\, racconti scritti e creazioni tridimensionali\, tutte in grado di catturare la bellezza e la complessità di Milano. \nL’obiettivo del progetto era quello di valorizzare dettagli e sfumature della città che spesso passano inosservati\, oﬀrendo agli studenti la possibilità di osservare e reinterpretare la realtà urbana con uno sguardo fresco e originale. Gli alunni delle classi 4D e 5D del Dipartimento di Design si sono occupati della progettazione dell’allestimento dello spazio espositivo che ospita la mostra. Ogni gruppo si è dedicato alla realizzazione di una struttura espositiva concentrandosi sulla valorizzazione della singola fermata\, mentre il gruppo di coordinamento\, studenti di 5D\, si è occupato di creare un legame tra tutte le installazioni.
URL:https://lebelleartiaps.it/evento/uno-sguardo-su-milano/
LOCATION:Spazio Atelier della Fotografia\, Stazione di P.ta Venezia\, Milano\, Italy
CATEGORIES:Spazio Atelier della Fotografia - Stazione di P.ta Venezia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://lebelleartiaps.it/wp-content/uploads/2025/05/Ultimo-9-maggio-Manifesto-bassa.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250405T180000
DTEND;TZID=UTC:20250503T170000
DTSTAMP:20260525T162743
CREATED:20250326T095550Z
LAST-MODIFIED:20250326T095550Z
UID:3439-1743876000-1746291600@lebelleartiaps.it
SUMMARY:L’Impero delle Nuvole
DESCRIPTION:“Per dipingere una nuvola\, bisogna farsi nuvola. Per dipingere il cielo\, è necessario abbandonarsi al respiro vibrante del blu\, alle delicate variazioni delle nuvole\, così difficili da trattenere.  \nDimenticare se stessi per divenire solo luce e colore”. \nAnna Strada \n  \nL’Atelier della Fotografia è lieta di presentare una raffinata esposizione di pastelli soffici che catturano la bellezza e la maestosità del cielo. L’artista\, con una sensibilità unica\, ci invita a immergerci in un mondo di nuvole eteree\, cieli infuocati e orizzonti infiniti. \nL’Impero delle Nuvole è una serie di opere che hanno come protagonista il mutamento rapido del cielo. La mostra è un vero e proprio omaggio alla tradizione della pittura di paesaggio\, con un occhio di riguardo ai grandi maestri che hanno dedicato la loro arte allo studio del cielo come John Constable\, uno degli artisti di riferimento di Anna Strada. Nelle opere esposte riecheggiano anche le tempeste imminenti di Turner\, in particolare nella serie dedicata al mare inquieto\, dove il cielo si riflette nell’incresparsi impetuoso delle onde. \nFra i pittori più amati dall’artista ricordiamo anche gli impressionisti italiani De Nittis e Delleani. Come per i suoi maestri ideali\, è importante il confronto con il vero: l’attenta osservazione della natura è alla base del suo studio pittorico che cerca di cogliere l’esatta vibrazione delle luci e delle atmosfere\, anche nel luccicare dorato degli orizzonti dei tramonti marini\, dove la luce s’infrange nei mille specchi del moto ondoso. Una pittura di impressione che abbandona il disegno e che costruisce l’atmosfera con il solo colore: declinato in delicate sfumature o tocchi evidenti a pastello. \n  \nLa tecnica del pastello \nLa scelta del pastello soffice come tecnica espressiva non è casuale. La sua delicatezza\, la sua capacità di creare sfumature e passaggi tonali impercettibili\, lo rendono perfetto per catturare la leggerezza delle nuvole\, la trasparenza dell’aria\, la luminosità del cielo. La mostra è un’occasione unica per lasciarsi incantare dalle infinite sfumature di colori e per riscoprire il piacere della contemplazione che la stessa artista definisce come “il respiro profondo del cielo”. Ogni opera ci invita a sollevare lo sguardo\, a rallentare\, a lasciarsi trasportare dalla bellezza e l’immensità della natura\, a riscoprire la meraviglia che ci circonda. \n  \n\n		\n		\n			\n				\n			\n			\n				\n			\n			\n				\n			\n			\n				\n			\n			\n				\n			\n			\n				\n			\n		\n\nLa pareidolia: che forma vedi in quella nuvola?   \nDa sempre l’uomo subisce l’incanto delle nuvole e si perde nella contemplazione del cielo. Nelle nubi si condensano tutte le forme del mondo e l’attitudine al riconoscimento di schemi familiari è noto fin dall’antichità. Leonardo da Vinci\, nel suo Trattato della Pittura\, suggeriva agli artisti di lasciarsi ispirare dalle forme nascoste nelle nuvole. Il filosofo Lucio Flavio Filostrato\, nel testo Vita di Apollonio di Taiana\, evidenzia come l’interpretazione delle forme nelle nuvole sia un processo di imitazione e proiezione\, influenzato dalle nostre conoscenze. Anche il poeta Lucrezio\, nel De rerum natura\, osserva come le nuvole possano evocare figure di giganti\, montagne e mostri. Filosofi\, poeti e artisti di ogni epoca hanno celebrato la capacità di percepire forme significative nelle nuvole: la pareidolia\, un gioco antico che ancora oggi invita alla contemplazione e all’immaginazione. \n  \nNotizie biografiche sull’artista \nDiplomata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera\, Anna Strada si specializza successivamente in Didattica delle Discipline Pittoriche presso la medesima Accademia. All’attività di pittrice affianca quella di docente fin dai primi anni duemila. Durante gli anni accademici si dedica allo studio delle tecniche antiche quali la tempera all’uovo e la tecnica pittorica dei veneti del Cinquecento. Ha modo\, inoltre\, di lavorare a bottega in uno studio di restauro\, dove approfondisce ulteriormente le tecniche pittoriche del passato. Oltre alla tecnica del pastello\, l’artista utilizza anche l’olio su tela che predilige per la ritrattistica\, in particolare nella serie Anime bianche\, titolo della prima personale dell’artista tenutasi presso lo Spazio Espositivo Rocco Scotellaro di Vigevano a cura di Marco Beretta. Fra le principali mostre collettive riportiamo Semplicemente semplice\, collettiva di Arte contemporanea a cura di Anna Soricaro\, Galleria ZeroUno\, Barletta\, con il patrocinio della Fondazione De Nittis\, 2013. E tra quelle internazionali  ricordiamo la partecipazione a Paesaggio italiano- Artisti italiani nel loro habitat\, progetto espositivo itinerante curato da Massimo Romani e Fabrizio Molinario presso i seguenti spazi museali: Museo Municipale di Bucarest – Palazzo Sutu; Lower Danube Museum – Calarasi (Romania); Museo di Arti visive – Galati (Romania); Museo d’Arte – Costanza (Romania); Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea –  Silistra (Bulgaria)\, 2013 e Madre Italy. Artisti italiani a Londra\, collettiva a cura di Massimo Romani\, 2015 presso la Art Gallery “The Tabernacle”\, Londra. Nel 2020 la Galleria Capricorno di Vigevano espone la prima personale dell’artista dedicata totalmente alla pittura di paesaggio intitolata Anna Strada. L’Impero delle Nuvole. Dal 2014 l’artista entra a far parte degli artisti pubblicati dal Catalogo dell’Arte Moderna\, Cairo Publishing. Tra le pubblicazioni internazionali ricordiamo l’articolo intervista Anna Strada\, The Empire Of the Clouds\, pubblicato sulla rivista Colored Pencil nel Gennaio del 2022. \n  \nInformazioni Utili: \n\nTitolo: Anna Strada. L’Impero delle Nuvole\nDate: 5 Aprile – 3 Maggio 2025\nInaugurazione: Sabato 5 aprile\, ore 18:00\nLuogo: Galleria Atelier della Fotografia\, Passante Ferroviario di Porta Venezia- Ingresso MM Corso Buenos Aires/via Melzo\nIngresso: Libero\nVisitabile su prenotazione dalla sezione contatti del sito annastrada.com\n\n 
URL:https://lebelleartiaps.it/evento/limpero-delle-nuvole/
LOCATION:Spazio Atelier della Fotografia\, Stazione di P.ta Venezia\, Milano\, Italy
CATEGORIES:Spazio Atelier della Fotografia - Stazione di P.ta Venezia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://lebelleartiaps.it/wp-content/uploads/2025/03/Anna-Strad_Andra-tutto-bene_pastello-su-carta_2020-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250307T170000
DTEND;TZID=UTC:20250330T170000
DTSTAMP:20260525T162743
CREATED:20250303T101014Z
LAST-MODIFIED:20250303T101628Z
UID:3226-1741366800-1743354000@lebelleartiaps.it
SUMMARY:Animalia
DESCRIPTION:Autori: ANGELO ANTONIO FALMI e ALBERTO MALOSSI\nCuratore: ENRICO MARIA DAVOLI \nInaugurazione: VENERDì 7 MARZO ORE 17.00\nStazione Passante Porta Venezia-Milano V.le Regina Giovanna (ang. Corso Buenos Aires)\n\nCon questa esposizione\, Angelo Antonio Falmi e Alberto Malossi presentano i rispettivi punti di vista su un tema aperto\, dai confini sfumati e indefinibili: la vita\, le sue disseminazioni nel mondo\, le forme che queste disseminazioni prendono. In questo senso\, Animalia è un titolo emblematico. \nIn esso si condensa simbolicamente l’esistenza delle forme di vita non umane\, gli animali appunto\, ma non solo queste. L’etimo latino\, che oggi tendiamo a identificare unicamente con le forme di vita meno evolute\, riguarda invece in pieno anche gli esseri umani. \nQuale sia la linea di demarcazione tra l’ “anima” (ovvero il principio vitale\, il respiro) umana e quella degli animali\, dove un mondo finisca e cominci l’altro\, i due artisti non lo dicono o\, meglio\, sanno di non saperlo. Le loro opere si collocano a specchio le une delle altre\, a partire da un comune sentire che\, nelle rispettive cifre stilistiche\, impone all’immagine un trattamento composito\, caleidoscopico\, texturizzato. \nI dipinti di Malossi si potrebbero definire dei “ritratti” di animali\, dove ogni forma di vita è collocata nel suo habitat naturale\, come potrebbe accadere a un personaggio celebre nella sua casa o nel suo studio. \nAll’opposto\, i dipinti di Falmi fanno affiorare le sembianze umane da una materia indistinta\, fermentante\, attraversata da correnti\, che ha molto del caos primordiale\, e quelle sembianze sembrano strizzare l’occhio alle ere geologiche e alle meccaniche evolutive\, prendendosi gioco di ogni antropocentrismo.
URL:https://lebelleartiaps.it/evento/animalia/
LOCATION:Spazio Atelier della Fotografia\, Stazione di P.ta Venezia\, Milano\, Italy
CATEGORIES:Spazio Atelier della Fotografia - Stazione di P.ta Venezia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://lebelleartiaps.it/wp-content/uploads/2025/03/Animalia_locandina_A3-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250205T180000
DTEND;TZID=UTC:20250228T170000
DTSTAMP:20260525T162743
CREATED:20250125T171411Z
LAST-MODIFIED:20250125T171604Z
UID:2996-1738778400-1740762000@lebelleartiaps.it
SUMMARY:DUO perquindici
DESCRIPTION:Un sodalizio artistico che  unisce in questa mostra le visioni distintive dei due autori\, Barbara Galbiati e Alessandro Zecca. L’insieme crea un contrappunto tra diversi linguaggi dove le due linee di ricerca si sfiorano\, si intersecano e dialogano a distanza. \nQuindici dipinti di Barbara Galbiati percorrono diversi momenti di riflessione sulla figurazione\, in  equilibrio tra reale ed astratto\, attraverso il gioco sempre nuovo del colore e della luce. \nQuindici sculture di Alessandro Zecca testimoniano un percorso incentrato sullo studio fisiognomico per mezzo del ritratto\, privilegiando in esso l’accentuazione espressiva\, in bilico tra realismo e deformazione umoristica. \n\nBarbara Galbiati \nNata a Milano\, ha studiato al Liceo Artistico e all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Ha svolto attività didattica\, in qualità di assistente al corso di Pittura\, all’Accademia Carrara di Bergamo e al Liceo Artistico U.Boccioni di Milano\, dove attualmente insegna discipline grafico pittoriche. Ha ampliato la sua formazione artistica approfondendo lo studio dei mezzi specifici della pittura\, con attenzione alle metodiche\, alle tecniche\, ai materiali\, collaborando con alcuni artisti (U. Faini\, P. Leddi) alla realizzazione di affreschi e opere murali. Ha esposto in diverse mostre personali e collettive. \n+39 3286852377\ne-mail b.galbiati@fastwebnet.it \n  \nAlessandro Zecca \nNato a l’Aquila\, maturità classica a Roma.\nDiploma presso la NABA Graphic Design & Advertising di Milano.\nAttività di Illustratore e grafico per diverse case editrici.\nAttualmente svolge attività di scultore e modellista a Milano. \n+39 3334976608\ne-mail budda.as@tiscali.it\nwww.alessandrozecca.it\nfb   The page of Alessandro Zecca \n\n		\n		\n			\n				\n			\n				\n				A. Zecca – Eduardo\n				\n			\n				\n			\n				\n				A. Zecca – Gadda\n				\n			\n				\n			\n				\n				A. Zecca – Rezza\n				\n			\n				\n			\n				\n				B. Galbiati – Giochi nello studio\n				\n			\n				\n			\n				\n				B.Galbiati – Il costume\n				\n			\n				\n			\n				\n				B. Galbiati – Scritto Chiaroscuro
URL:https://lebelleartiaps.it/evento/duo-perquindici/
LOCATION:Spazio Atelier della Fotografia\, Stazione di P.ta Venezia\, Milano\, Italy
CATEGORIES:Spazio Atelier della Fotografia - Stazione di P.ta Venezia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://lebelleartiaps.it/wp-content/uploads/2025/01/DUO-cartolina-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250114T180000
DTEND;TZID=UTC:20250131T170000
DTSTAMP:20260525T162743
CREATED:20250108T102613Z
LAST-MODIFIED:20250108T102613Z
UID:2776-1736877600-1738342800@lebelleartiaps.it
SUMMARY:Dono!
DESCRIPTION:Opere degli Artisti milanesi per la Fondazione Artepassante\n\nIn occasione della nascita della Fondazione\, gennaio 2023\, numerosi Artisti hanno contribuito con il dono di una propria opera a sostenerla.\nUna selezione di queste opere sarà visibile fino al 31 gennaio nello spazio dell’ Atelier\, e tale evento rinnova la gratitudine di Fondazione per la sensibilità dimostrata.\n\nDal 14 al 31 / 01 2025 tutti i giorni negli orari di apertura della Stazione\nAtelier della fotografia – Stazione del Passante Ferroviario di Porta Venezia
URL:https://lebelleartiaps.it/evento/dono/
LOCATION:Spazio Atelier della Fotografia\, Stazione di P.ta Venezia\, Milano\, Italy
CATEGORIES:Spazio Atelier della Fotografia - Stazione di P.ta Venezia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://lebelleartiaps.it/wp-content/uploads/2025/01/opera-di-Domenico-D-Aria.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20241206T180000
DTEND;TZID=UTC:20250110T170000
DTSTAMP:20260525T162743
CREATED:20241203T073239Z
LAST-MODIFIED:20241203T073239Z
UID:2462-1733508000-1736528400@lebelleartiaps.it
SUMMARY:I colori della vita
DESCRIPTION:Le Belle Arti APS presentano nello spazio dell’ Atelier della Fotografia le opere di Maria Luisa Simone\, in una piccola antologica\, curata da Giorgio Seveso\, dal suggestivo titolo “I colori della vita“. \nL’Artista\, da sempre impegnata  nella vita civile e politica\, interpreta nelle opere momenti di vita privata e riflessioni sulla complessità del presente attraverso la suggestione del colore.
URL:https://lebelleartiaps.it/evento/i-colori-della-vita/
LOCATION:Spazio Atelier della Fotografia\, Stazione di P.ta Venezia\, Milano\, Italy
CATEGORIES:Spazio Atelier della Fotografia - Stazione di P.ta Venezia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://lebelleartiaps.it/wp-content/uploads/2024/12/IMG-20241127-WA0003.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20241205T180000
DTEND;TZID=UTC:20250119T170000
DTSTAMP:20260525T162743
CREATED:20241202T114603Z
LAST-MODIFIED:20241202T115119Z
UID:2441-1733421600-1737306000@lebelleartiaps.it
SUMMARY:ATTRAVERSO CORVETTO - La Corvetto che non conosciamo
DESCRIPTION:“ATTRAVERSO CORVETTO – La Corvetto che non conosciamo” nasce dall’idea delle studentesse e degli studenti  di esplorare e vivere più intensamente il quartiere in cui si trova il loro istituto. \nL’ideazione e la realizzazione della mostra è stata possibile anche grazie al laboratorio di comunicazione tenuto dall’esperta Raquel Castelli che li  ha guidati nella sua esplorazione.  “ATTRAVERSO CORVETTO – La Corvetto che non conosciamo” si propone dunque di raccontare il quartiere di Corvetto attraverso gli occhi dei ragazzi e delle ragazze\, catturando le loro esperienze quotidiane nel momento in cui lo attraversano durante il tragitto da casa a scuola. \nInfatti non è solo una mostra fotografica\, ma un invito a guardare con occhi nuovi il luogo in cui viviamo. È un progetto che celebra la quotidianità\, la comunità e la bellezza del nostro quartiere\, attraverso lo sguardo fresco e sincero di studenti e studentesse. Speriamo che questa mostra ispiri tutti e tutte a scoprire e apprezzare meglio il proprio ambiente urbano\, creando un legame più forte con il luogo che chiamiamo casa. \n  \nMostra realizzata all’interno del progetto “Costruire Futuro\, Insieme!” \nstudenti e studentesse della classe 5H a.s. 2023/24 \nHala Andara\, Ladie Bautista\, Anita Crisafio\, Giulia Fappiano\, Gabriele Fattorusso\, Dario Fusi\, Aurora Graziano\, Luca Guastella\, Christian Mudadu\, Camilla Piazzolla\, Cristian Rainer\, Febo Rancati\, Evelin Rosillo\, Jacopo Sammartino\, Giacomo Sgro’\, Giulia Sorrentino\, Alice Tagliabue\, Michael Uy . \n5 dicembre 2024/ 19 gennaio 2025\nVetrine underground del Passante Ferroviario di Porta Venezia \n  \n\nL’ITSOS Albe e Lica Steiner è una scuola di comunicazione visiva che da 40 anni promuove una riflessione sull’immagine come luogo di partecipazione e condivisione delle idee. \nIn occasione degli Open Day 2024/25\, propone nelle vetrine del Passante Ferroviario di Porta Venezia progetti e campagne sociali realizzati con gli studenti e le studentesse del profilo Visual per l’attualità delle tematiche affrontate e per la loro valenza didattica. \nPace\, identità\, diritti e prevenzione sono infatti alcuni dei temi trattati ed esposti in questi spazi negli ultimi anni con l’obiettivo di divulgare i saperi  della scuola. \nITSOS Albe e Lica Steiner fa parte della rete Artepassante dal 2012. \n  \n  \n  \n  \n  \n 
URL:https://lebelleartiaps.it/evento/attraverso-corvetto-la-corvetto-che-non-conosciamo/
LOCATION:Spazio Atelier della Fotografia\, Stazione di P.ta Venezia\, Milano\, Italy
CATEGORIES:Spazio Atelier della Fotografia - Stazione di P.ta Venezia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://lebelleartiaps.it/wp-content/uploads/2024/12/Attraverso-Corvetto.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20241101T180000
DTEND;TZID=UTC:20250131T170000
DTSTAMP:20260525T162743
CREATED:20241202T120112Z
LAST-MODIFIED:20241202T120112Z
UID:2456-1730484000-1738342800@lebelleartiaps.it
SUMMARY:Prevenire è meglio che curare
DESCRIPTION:“Prevenire è meglio che curare” è una campagna sociale commissionata dal consultorio di zona 5 “Gli Aquiloni” e realizzata dagli studenti e dalle studentesse della classe 5D del profilo Visual dell’ltsos Albe & Lica Steiner. \nIl progetto è stato realizzato a partire dall’a.s. 2023/2024 a seguito di incontri di formazione tenuti dai medici del consultorio ed è tuttora in fieri. \nLe malattie sessualmente trasmissibili\, la legge sul consenso informato e la prevenzione di gravidanze indesiderate sono temi molto sensibili ed importanti per gli adolescenti\, per questo sono diventati oggetto di studio creativo per una comunicazione efficace. La prevenzione sulle diverse forme di violenza\, la pillola anticoncezionale femminile e maschile\, la contraccezione post-coitale sono i prossimi tabù che la campagna intende portare all’attenzione di tutte e tutti. \nLa classe ha lavorato in piccoli team di lavoro ed ogni gruppo si è confrontato sul linguaggio visivo da adottare\, sugli slogan da utilizzare\, sulle riprese fotografiche dei soggetti\, sulla post produzione e sull’impaginazione. \nAttraverso un grande lavoro di ricerca\, si è sviluppato così un linguaggio visivo d’impatto\, accattivante e diretto. \nL’obiettivo è che attraverso le immagini si arrivi alla conoscenza e alla prevenzione. \n  \nAutori: Gli studenti e le studentesse della 5D a.s. 23/24\nCuratela: Progetto coordinato dalla prof .ssa Vincenza De Nigris a cura degli insegnanti Domenico Damato\, Francesca Mila Nemni e Silvia Mercalli \nnovembre 2024 / gennaio 2025\nVetrine over del Passante Ferroviario di Porta Venezia \n  \n\nL’ITSOS Albe e Lica Steiner è una scuola di comunicazione visiva che da 40 anni promuove una riflessione sull’immagine come luogo di partecipazione e condivisione delle idee. \nIn occasione degli Open Day 2024/25\, propone nelle vetrine del Passante Ferroviario di Porta Venezia progetti e campagne sociali realizzati con gli studenti e le studentesse del profilo Visual per l’attualità delle tematiche affrontate e per la loro valenza didattica. \nPace\, identità\, diritti e prevenzione sono infatti alcuni dei temi trattati ed esposti in questi spazi negli ultimi anni con l’obiettivo di divulgare i saperi  della scuola. \nITSOS Albe e Lica Steiner fa parte della rete Artepassante dal 2012.
URL:https://lebelleartiaps.it/evento/prevenire-e-meglio-che-curare/
LOCATION:Spazio Atelier della Fotografia\, Stazione di P.ta Venezia\, Milano\, Italy
CATEGORIES:Spazio Atelier della Fotografia - Stazione di P.ta Venezia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://lebelleartiaps.it/wp-content/uploads/2024/12/Prevenzione_01.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20241101T180000
DTEND;TZID=UTC:20250131T170000
DTSTAMP:20260525T162743
CREATED:20241202T115831Z
LAST-MODIFIED:20241202T115841Z
UID:2452-1730484000-1738342800@lebelleartiaps.it
SUMMARY:L'ora d'aria
DESCRIPTION:“L’ora d’aria”\, è un progetto realizzato dalle classi 4H e 5H dell’ITSOS Albe e Lica Steiner e presentato alla 18°ed. del Milano Photofestival  – Aprirsi al mondo. La fotografia come impegno civile–  nell’autunno 2022. \nGli studenti e le studentesse guidati dal prof. Sabatino hanno provato a rappresentare il disagio vissuto durante la pandemia\, mettendo in luce sia gli aspetti estetici che comunicativi sulla percezione di se stessi e degli altri derivanti dall’uso quotidiano della mascherina. \n“Gli ultimi anni di pandemia hanno fortemente inciso sulla vita di tutti noi ed in modo particolare sulle generazioni dei più giovani. \nMilioni di studenti in Italia e nel mondo hanno dovuto fare i conti con le restrizioni che la gestione dell’emergenza pandemica ha richiesto. Il distanziamento\, l’uso della mascherina e la didattica a distanza sono state misure necessarie che hanno però modificato e in qualche caso sottratto alle giovani generazioni l’elemento vitale della relazione con “l’altro; misure che hanno impedito loro di vivere pienamente il quotidiano e le relazioni interpersonali.  Molti di loro parlano di questo periodo come un tempo sospeso in cui non hanno realmente vissuto perché è venuta meno la quotidianità e la spontaneità delle relazioni tra persone. \nLe mascherine sono state per questi giovani un velo che si è frapposto tra loro e il mondo circostante che ha ostacolato il pieno godimento della vita e li ha resi anonimi e inespressivi.  \nLa vita a scuola è stata quindi caratterizzata dall’indossare uno strato isolante posto sulla bocca che li ha preservati dalla pandemia in corso ma ha nascosto per lungo tempo le sembianze del loro volto\, che ne ha coperto il naso e la bocca ma allo stesso tempo li ha resi parzialmente visibili e riconoscibili.  \nGli studenti hanno elaborato un progetto che evidenzia quanto sia stato estraniante vivere la gioventù in un mondo chiuso e quanto sia necessario e vitale per loro e per tutti noi uscire al più presto da questo stato di pandemia.”  \n-Claudio Sabatino \n  \nAutori: Gli studenti e le studentesse delle classi 4H e 5H a.s. 21/22\nCuratela: Prof. Claudio Sabatino \nnovembre 2024 / gennaio 2025\nVetrine over del Passante Ferroviario di Porta Venezia \n  \n\nL’ITSOS Albe e Lica Steiner è una scuola di comunicazione visiva che da 40 anni promuove una riflessione sull’immagine come luogo di partecipazione e condivisione delle idee. \nIn occasione degli Open Day 2024/25\, propone nelle vetrine del Passante Ferroviario di Porta Venezia progetti e campagne sociali realizzati con gli studenti e le studentesse del profilo Visual per l’attualità delle tematiche affrontate e per la loro valenza didattica. \nPace\, identità\, diritti e prevenzione sono infatti alcuni dei temi trattati ed esposti in questi spazi negli ultimi anni con l’obiettivo di divulgare i saperi  della scuola. \nITSOS Albe e Lica Steiner fa parte della rete Artepassante dal 2012. \n  \n 
URL:https://lebelleartiaps.it/evento/lora-daria/
LOCATION:Spazio Atelier della Fotografia\, Stazione di P.ta Venezia\, Milano\, Italy
CATEGORIES:Spazio Atelier della Fotografia - Stazione di P.ta Venezia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://lebelleartiaps.it/wp-content/uploads/2024/12/Itsos_Lora_daria_05-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20241101T180000
DTEND;TZID=UTC:20250131T170000
DTSTAMP:20260525T162743
CREATED:20241202T115414Z
LAST-MODIFIED:20241202T115439Z
UID:2448-1730484000-1738342800@lebelleartiaps.it
SUMMARY:Face for Peace - sfacciati contro la guerra
DESCRIPTION:Face for Peace è un progetto fotografico e una campagna sociale ideata da alcuni studenti e studentesse dell’Itsos “Albe e Lica Steiner” di Milano nell’a.s. 2021/22  a cura del prof. Simone Massafra\, esposto nelle vetrine under del Passante di Porta Venezia e al Festival della Fotografia di Corigliano Calabro. \nIl progetto è una rivendicazione di impertinenza di fronte alla serietà dell’attuale momento storico.\nAbbiamo perso il senso della parola pace.\nPer riconoscerla le abbiamo dato un nuovo volto e Lei ci ha tirato fuori la lingua.\nQuesta serie di ritratti vuole essere un invito irriverente rivolto a tutti.\nTira fuori la lingua e manda un selfie.\nFacciamo linguacce alla guerra\,\nper provocare la pace. \n  \nDIFFUSIONE \n#:P\n#Pstandsfor\n#faceforpeace\n@faceforpeace\n#itsosmilano \n  \nAutori: Gli studenti e le studentesse della classe 5C a.s.21/22\nCuratela: Prof. Simone Massafra \nnovembre 2024 / gennaio 2025\nVetrine over del Passante Ferroviario di Porta Venezia \n  \n\nL’ITSOS Albe e Lica Steiner è una scuola di comunicazione visiva che da 40 anni promuove una riflessione sull’immagine come luogo di partecipazione e condivisione delle idee. \nIn occasione degli Open Day 2024/25\, propone nelle vetrine del Passante Ferroviario di Porta Venezia progetti e campagne sociali realizzati con gli studenti e le studentesse del profilo Visual per l’attualità delle tematiche affrontate e per la loro valenza didattica. \nPace\, identità\, diritti e prevenzione sono infatti alcuni dei temi trattati ed esposti in questi spazi negli ultimi anni con l’obiettivo di divulgare i saperi  della scuola. \nITSOS Albe e Lica Steiner fa parte della rete Artepassante dal 2012.
URL:https://lebelleartiaps.it/evento/face-for-peace-sfacciati-contro-la-guerra/
LOCATION:Spazio Atelier della Fotografia\, Stazione di P.ta Venezia\, Milano\, Italy
CATEGORIES:Spazio Atelier della Fotografia - Stazione di P.ta Venezia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://lebelleartiaps.it/wp-content/uploads/2024/12/Face-for-peace.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20241101T180000
DTEND;TZID=UTC:20250131T170000
DTSTAMP:20260525T162743
CREATED:20241202T115035Z
LAST-MODIFIED:20241202T115035Z
UID:2444-1730484000-1738342800@lebelleartiaps.it
SUMMARY:#slaveoftheslaves
DESCRIPTION:Ideata e realizzata da alcune studentesse della 5C dell’Itsos Albe e Lica Steiner nell’a.s. 2081/19\, la campagna di comunicazione sociale contro la discriminazione di genere “Slaves of the Slaves” è stata presentata per la prima volta nel 2019. \nVincitrice ex-equo con il Liceo Boccioni del bando In-difesa promosso dall’Associazione le Belle Arti e da Terre des hommes\, la campagna prende spunto dalla canzone “Woman Is the Nigger of the Word” del 1972 di John Lennon e Yoko Ono e mira a ribaltare gli stereotipi di genere messi in evidenza dal testo. \nLa campagna vuole restituire un’immagine di forza\, determinazione e coraggio che ogni donna ha dentro di sé e che deve imparare a riconoscere e esprimere per acquisire consapevolezza dei propri diritti e del proprio valore e rompere l’isolamento culturale\, patriarcale e coloniale che etichetta le donne e le pone sempre in una luce negativa e subalterna: una dimensione opprimente\, dove non è possibile far crescere la propria autostima. \nDall’isolamento si può uscire\, questo è il messaggio della campagna\, conquistando giorno dopo giorno spazi di libertà per sé stesse e per le altre donne. \nLe donne protagoniste di “Slaves of the Slaves” sono decise e altere\, beffarde e irriverenti. \nForti\, belle\, indomabili. \n  \nDiffusione \nInstagram: women_are \n  \nFotografie di: Tai Monaco\, Francesca Necchi\, Olivia Pascari\, Francesca Peroni\nProgetto grafico di Sara Pesci\nCuratela di: Prof.ssa Alessandra Attianese e Silvia Mercalli \nnovembre 2024 / gennaio 2025\nVetrine underground del Passante Ferroviario di Porta Venezia \n  \n\nL’ITSOS Albe e Lica Steiner è una scuola di comunicazione visiva che da 40 anni promuove una riflessione sull’immagine come luogo di partecipazione e condivisione delle idee. \nIn occasione degli Open Day 2024/25\, propone nelle vetrine del Passante Ferroviario di Porta Venezia progetti e campagne sociali realizzati con gli studenti e le studentesse del profilo Visual per l’attualità delle tematiche affrontate e per la loro valenza didattica. \nPace\, identità\, diritti e prevenzione sono infatti alcuni dei temi trattati ed esposti in questi spazi negli ultimi anni con l’obiettivo di divulgare i saperi  della scuola. \nITSOS Albe e Lica Steiner fa parte della rete Artepassante dal 2012.
URL:https://lebelleartiaps.it/evento/slaveoftheslaves/
LOCATION:Spazio Atelier della Fotografia\, Stazione di P.ta Venezia\, Milano\, Italy
CATEGORIES:Spazio Atelier della Fotografia - Stazione di P.ta Venezia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://lebelleartiaps.it/wp-content/uploads/2024/12/slaveoftheslaves_02.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20241030T180000
DTEND;TZID=UTC:20241130T180000
DTSTAMP:20260525T162743
CREATED:20241107T095933Z
LAST-MODIFIED:20241118T135942Z
UID:2090-1730311200-1732989600@lebelleartiaps.it
SUMMARY:A Day in the World
DESCRIPTION:La mostra “A day in the World“ inaugurata a Milano il 30 ottobre scorso\, presenta opere di artisti\ninternazionali. \nOspitata dall’Atelier della Fotografia\, Stazione del Passante Ferroviario di Porta Venezia\, è parte del programma di  Eur and Americas Art Exhibition\, è promossa da Le Belle Arti APS. \nVisitabile sino al 30 Novembre negli orari di apertura della Stazione Porta Venezia del Passante Ferroviario.
URL:https://lebelleartiaps.it/evento/a-day-in-the-world/
LOCATION:Spazio Atelier della Fotografia\, Stazione di P.ta Venezia\, Milano\, Italy
CATEGORIES:Spazio Atelier della Fotografia - Stazione di P.ta Venezia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://lebelleartiaps.it/wp-content/uploads/2024/11/a-day-in-the-worls.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20240423
DTEND;VALUE=DATE:20240424
DTSTAMP:20260525T162743
CREATED:20240423T184047Z
LAST-MODIFIED:20241108T161800Z
UID:1416-1713830400-1713916799@lebelleartiaps.it
SUMMARY:Dichiarazioni di Pace – Aprile 2024
DESCRIPTION:Promotori: Gruppo di lavoro “Artisti e Resistenze” di ANPI Milano\, “Le Belle Arti APS-ETS”\nStruttura organizzativa: Artepassante\nCuratori: Giorgio Seveso e Francesca Pensa\nAtelier della Fotografia. Stazione del Passante Ferroviario di Porta Venezia\nDal 23 Aprile al 12 Maggio 2024 – Inaugurazione Martedì 23 Aprile ore 18\,30 \nANPI Milano – Comitato Provinciale\nGruppo di lavoro Artisti e Resistenze \nPresentano la Mostra itinerante \nDICHIARAZIONI DI PACE\nPER DIRE NO ALLA GUERRA\nL’arte contro guerre\, violenze e prevaricazioni\nNel 2017 avevamo organizzato e gestito per oltre due anni una mostra itinerante di pittura dedicata a una appassionata testimonianza degli artisti contro le guerre e la violenza\, mostra che in diverse versioni ha toccato oltre dodici località lombarde\, oltre la sede della Casa della Memoria a Milano. \nMa se quell’occasione l’iniziativa poteva essere frutto soltanto di una esortazione di tipo etico\, di una messa in guardia rispetto alla brutalità della Storia per il tramite suggestivo dell’arte visiva\, quest’anno l’urgenza della pace è davvero sotto gli occhi di tutti! \nDi fronte al brutale e ingiustificato tentativo d’invasione dell’Ucraina da parte della Russia\, di fronte all’orrore assoluto del raid di Hamas del 7 ottobre 2023 nel sud di Israele e all’attuale tragico disastro umanitario della guerra di Gaza\, dinnanzi ai quasi sessanta conflitti più o meno nascosti o dimenticati che continuano a tormentare il nostro pianeta sotto ogni latitudine\, dall’Afghanistan alla Libia\, dal Myanmar alla Nigeria e all’America latina e altre situazioni del mondo per cui il conflitto è la tragica normalità\, abbiamo pensato di riproporre con la voce della pittura una nostra testimonianza\, una nostra presa di posizione umanitaria\, un tentativo tra i tanti di risvegliare le coscienze\, di dichiarare sempre e comunque la priorità delle ragioni della pace rispetto a qualunque altra considerazione. \nAbbiamo dato vita dunque a una nuova versione dell’iniziativa\, con le presenze di 14 artisti operanti a Milano o in Lombardia ma conosciuti a livello nazionale e internazionale\, con tre opere a testa\, unitamente a una selezione di rare opere calcografiche (acqueforti e lito) di Pietro Morando e Alberto H. Gagliardo\, due straordinari autori del primo e secondo novecento\, quale suggestiva e quasi inedita testimonianza storica di contrarietà alla guerra. \nCi auguriamo che il pubblico del Passante Ferroviario e della Metropolitana milanese\, di fronte all’insolita collocazione della mostra nei locali di Artepassante di Porta Venezia\, possa abbandonare almeno un momento le proprie occupazioni e rivolgere l’attenzione al messaggio generale sollevato dalla suggestione e dal fascino di queste opere. \nDipinti contemporanei di \nPaolo Baratella\, Mino Ceretti\, Fernando De Filippi\, Gioxe De Micheli\, Attilio Forgioli\, Renato Galbusera\, Maria Jannelli\, Antonio Miano\, Lucia Pescador\, Barbara Pietrasanta\, Agostino Pisani\, Stefano Pizzi\, Giancarlo Pozzi\, Alessandro Spadari \nPromotori: Gruppo di lavoro “Artisti e Resistenze” di ANPI Milano\, “Le Belle Arti APS-ETS” \nStruttura organizzativa: Artepassante \nCuratori: Giorgio Seveso e Francesca Pensa \nLa violenza e la guerra non sono la risposta ai problemi ma sono il problema.\nContro la guerra dichiariamo tutti la pace! \nAtelier della Fotografia. Stazione del Passante Ferroviario di Porta Venezia \nMartedì 23 Aprile ore 18\,30\nDal 23 Aprile al 12 Maggio\, tutti i giorni negli orari di apertura della Stazione
URL:https://lebelleartiaps.it/evento/dichiarazioni-di-pace-aprile-2024/
LOCATION:Spazio Atelier della Fotografia\, Stazione di P.ta Venezia\, Milano\, Italy
CATEGORIES:Spazio Atelier della Fotografia - Stazione di P.ta Venezia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://lebelleartiaps.it/wp-content/uploads/2024/09/Locandina-Dichiarazione-di-pace.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR